Quando in Italia si domava ancora al palo, dall’America arrivò uno strano individuo che per essere più accettabile a Corte si tolse lo Stetson e indossò una coppola in tweed. Come nella migliore tradizione country britannica. E andò a spiegare alla regina Elisabetta come mettere la sella a un Purosangue in massimo una mezzoretta. E senza la minima coercizione.
Ricordo che dall’Inghilterra mi mandarono il video (in realtà un VHS…) e francamente non credevo ai miei occhi. I nevrili Purosangue che in pochissimo tempo, questione di minuti, iniziavano a seguire questo signore in giro per il tondino come se fossero dei placidi cavalli da passeggiata. E lui che faceva finta di non vederli. E più lui non li guardava, più loro si avvicinavano…
«Un dono» pensai.
E tanti anni più tardi, dopo averlo visto all’opera in un tour in Italia che ci portò da Cislago a Travagliato fino a Capannelle posso solo confermare: un dono.
Anche a casa sua, a Solvang, ebbi la stessa sensazione. Là c’era la sua ‘scuola’, dove aspiranti sussurratori si riunivano a suon di dollari per imparare dal migliore. Un vero business ‘american style’. Tutto costruito intorno al suo dono.
Non è chiaro se fu il dono a ispirare l’osservazione o l’osservazione a condurlo sulla strada del proprio dono ma una cosa è certa: Monty Roberts li padroneggiava entrambi. E cercava di trasmetterli ai suoi allievi facendo crescere in loro la consapevolezza del rapporto con i cavalli.
La quota individuale e quella scientifica, insieme con una lunga esperienza, hanno consentito a Monty di definire un metodo di approccio su cui si basava ciò che insegnava. Un metodo rispettoso, fatto di conoscenza, comprensione, tecnica e uso consapevole dell’empatia: il Join-Up®.
In molti non hanno mancato di osservare come le certificazioni di Flag Is Up Farm fossero un vero business. Ma di ‘quella parte’ si occupavano Pat e Deb, la moglie e la figlia. Il ruolo di Monty era diverso.
Con quegli occhi azzurri che ti tagliavano a metà Monty – un leader puro – prima capiva la persona che aveva davanti. Capiva se poteva essere in grado a sua volta di capire i cavalli. Difficilmente sbagliava.
Chi ha fatto la scuola di Monty – Monty Roberts International Learning Centre (MRILC) – ed è arrivato a diventare un ‘certificate’ Monty Roberts ha conquistato uno status professionale riconosciuto in tutto il mondo. E non è un caso se per molti anni, Monty ha preferito certificare pochi istruttori. Meglio soprattutto se lontani – in termini di chilometri – uno dall’altro.
Non ho certezza che il dono di Monty sia stato trasmissibile. La sua osservazione dei cavalli e delle loro relazioni sì. In pratica, il suo dono di comprendere i cavalli lo ha portato a redigere una sorta di manuale di decodifica che potesse spiegare anche a chi il dono non l’aveva, il come e perché del comportamento e soprattutto come trovare la porta giusta da aprire per interagire.
A Flag Is Up Farm gli allievi di Monty lavoravano spessissimo sui Mustang, i veri wild. Cavalli che dalla vicinanza con l’uomo avevano avuto solo il peggio. E lui li ‘leggeva’ come fossero libri aperti, fornendo spunti affinché anche ‘gli altri’ potessero capire.
La California, Hollywood, un libro in cui si cercò di raccontare di lui senza che lui vi si riconoscesse (tanto da non riconoscere neppure il film…), i tour che lo portavano in ogni continente, i tanti ‘seguaci’… Ma alla fine anche un uomo solo, che alla sera, dopo interminabili dimostrazioni sognava solo di farsi fare un massaggio ai piedi in albergo. O che amava trovare una coca fredda quando arrivava da qualche parte dopo un lungo viaggio…
Di sicuro Monty ha fatto tanto per la sua scuola, per il suo business. Ma è innegabile che abbia fatto tanto anche per le persone che si sono formate con lui e per moltissimi cavalli che hanno incrociato la sua strada. I suoi libri sono dei must che tutti coloro che amano i cavalli dovrebbero leggere. Difficilmente passeranno di moda e continueranno a spiegare a tante persone come comunicare con il cavallo da suo pari. Senza sussurrare, ma semplicemente giocando con gli sguardi o i non-sguardi.
Di questo non possiamo che ringraziare. Buon riposo Monty Roberts, Member of the Royal Victorian Order e uomo che ha ascoltato i cavalli.
























